Aldous

Biblioteca del coraggioso mondo nuovo

THE GAME DI BARICCO RESTITUITO ALLA SUA FORMA ORIGINARIA

Sor Baricco è arcicontento
di ogni nuovo mutamento
presto crea una narrazione
per la nuova situazione

Tutto è bene, niente è male
se si passa al digitale
il futuro adesso è qua
forse non la libertà

Nella valle al silicone
lima la sua narrazione
che ci vuole arcicontenti
e connessi fino ai denti

S’eravamo assai negletti
era prima di internetti
ora, orma dopo orma
c’è la grande piattaforma

Né un sospiro né una rata
Continua a leggere...

PER TUTTO QUESTO CI VUOLE ARTE

Nell’universo delle pubblicazioni ha trovato luogo, lo scorso luglio, un testo a dir poco sorprendente quanto necessario. Mi riferisco a L’arte del capitale di Giuseppe Sapienza, pubblicato per Algra Editore. 
In un tempo in cui si è avvezzi a consumare ogni cosa al ritmo di un click; a guardare al singolo effetto piuttosto che al fenomeno nella sua interezza; dove, all’ombra di un’avvenuta parcellizzazione di pensiero, azione, sentimenti, ci si compiace di aver raggiunto un elevato grado di civiltà, lo sguardo sagace di Giuseppe Sapienza giunge a rimestare le carte costringendoci a guardare là, dove non si è abitu...

Continua a leggere...

RILEGGERE HOUELLEBECQ IN PANDEMIA

La pandemia no, non l’aveva considerata. Ma il contagio che si diffonde nella società occidentale, quello sì, perché il SARS COV-2 giunge alla fine di un lungo percorso di infezioni e in qualche modo ne costituisce il suggello, un po’ come Serotonina, l’ultimo romanzo, porta a compimento le tematiche seguite da Michel Houellebecq nel suo percorso narrativo. La pandemia venuta dalla Cina, letta col suo metro di giudizio, non è per nulla diversa da quelle endogene e quando sarà passata, come ha scritto in una lettera all’emittente radiofonica France Inter, "saremo come prima, solo un po’ peggiori". Il chiodo tem...

Continua a leggere...

IL REALISMO DISTOPICO DI PALAHNIUK

“Accumula cibo, e il cibo andrà a male; accumula denaro, e marcirai tu; e se si accumula il potere, marcirà la nazione". Così Chuck Palahniuk (nel suo Il libro di Talbott Mondadori 2019), ispirandosi a Ezra Pound ipotizza una moneta a base vegetale, velocemente deperibile, sognando che i ricchi non avrebbero più potuto disporre di una nazione con la potenza della valuta accumulata. Ma a chi dovrebbe andare, quindi, il potere? Siamo negli USA, un’intera generazione si prepara “all’ennesima ultima guerra” dove saranno spianati nelle dune di qualche Stato del Medio Oriente.

Da subito Palahniuk evidenzia la dicotomia del dogma capitalistico ...

Continua a leggere...