Aldous

Blog di difesa concettuale

Perché un’idea generale dovevano pure averla, per compiere il loro lavoro intelligentemente; e tuttavia era meglio che ne avessero il meno possibile, se dovevano riuscire più tardi buoni e felici membri della società. Perché, come tutti sanno, i particolari portano alla virtù e alla felicità; mentre le generalità sono, dal punto di vista intellettuale, dei mali inevitabili.

Aldous Huxley

Benvenuto

Totalitarismo compassionevole

NÉ PANE NÉ ROSE?

Che fine ha fatto il miraggio di una società senza lavoro e senza classi? Più che tramontato sembra cancellato dalla memoria collettiva, riprogrammata sulla retorica del lavoro "a qualunque costo". Al danno del sogno perduto si aggiunge così la beffa di un incubo realizzato, dato che il lavoro è diventato sempre più scarso e la precarietà mostra la sua trasversalità sociale. Basta allungare lo...

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Circolari ipnopediche

THE CLOSING OF ITALIAN MIND

Oggetto interessante quanto inquietante questo governo, il più ideologico degli ultimi decenni come annota Tommaso Montanari in un recente articolo. Proprio perché travestito da tecnico e appoggiato da quasi tutte le forze politiche (avversato, appena appena, da una opposizione di sua maestà) il governo appare oggi come il corrispettivo pratico del realismo capitalista, della convinzione che nessuna altra idea sia plausibile. Per rappresentare questa fal...

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Biblioteca del coraggioso
mondo nuovo

QUALE BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO?

L’attuale necessità della bellezza sembra essere unanimemente riconosciuta e finanche rivendicata. In questo mondo che appare sempre più imbruttito, forse anche perché sempre più imbrutito – con buona pace di certe bestie che sebbene brute non imbruttiscono l’ambiente in cui vivono –, non è la consapevolezza dell’urgenza della bellezza che manca ma la conoscenza stessa della bellezza...

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Distopie

GLI ANDROIDI, LA SCUOLA, I TRAMONTI

«Lezioni su schermo» (p. 130); ibridazione tra persone umane e intelligenze artificiali che si chiamano AA, Amici Artificiali; «editing genetico» (p. 216). Di questo si parla in Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro (trad. di S. Basso, Einaudi 2021, pp. 273). Non sono gli elementi di una ulteriore fantascienza, di ancora un racconto dedicato al potere conquistato dalle macchine inventate dagli umani e che degli umani tentano di pr...

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