Aldous

Distopie

AL LAVORO. IN MEMORIAM

XIX. Le infrazioni alla disciplina e gli atti che perturbino il normale andamento dell’azienda, commessi dai prenditori di lavoro, sono puniti, secondo la gravità della mancanza, con la multa, con la sospensione dal lavoro e, per i casi più gravi, col licenziamento immediato senza indennità. Saranno specificati i casi in cui l’imprenditore può infliggere la multa o la sospensione o il licenziamento immediato senza indennità... (Carta del lavoro del 1927, manifesto politico del regime fascista, articolo 19)

Di riformare il lavoro non se ne parla. Le politiche attive del lavoro e il ritornello della formazione continua come pa...

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NON PUOI PIU' NASCONDERTI

Il Decreto Capienze approvato 7 ottobre 2021 indica che il trattamento dei dati da parte delle PA è sempre consentito per finalità pubbliche. Certi che in questo momento storico dio e il demonio si trovano nei dettagli, cerchiamo di capire come leggere questa piccola notizia apparsa di sfuggita nei giornali campioni nella svista delle enormità.

Durante l’emergenza Covid degli ultimi due anni, molti governi si sono abbandonati al principio del “whatever is necessary”, prendendo misure prima impensabili, per schedare, tracciare e monitorare l’individuo, con l’obiettivo di contenere la diffusione della pandemia.

Per capire questa mossa è necessario...

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SLITTAMENTI ANCILLARI

Ciò che è messo alla porta può sempre rientrare dalla finestra. Mentre dormivamo sognando la libertà acquisita e il suo progresso infinito, rampollava da un politicamente corretto, ampiamente distorto e abusato, per via di rimbalzi illiberali, un rinnovato puritanesimo (formato stelle e strisce e prontamente riadattato alla luce dei colori d’Europa) che ha travolto tutti e tutto. Nella morsa di un gregarismo massificante sono finiti (affascinati? ricattati?) persino ambiti culturali come la letteratura e la cinematografia che riconoscevamo come i luoghi votati al critico scandaglio dei sintomi e delle cause agenti nel tempo in cui ci troviamo a vivere. Avvitati in un meccanismo suicidario di auto-esproprio ...

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GLI ANDROIDI, LA SCUOLA, I TRAMONTI

«Lezioni su schermo» (p. 130); ibridazione tra persone umane e intelligenze artificiali che si chiamano AA, Amici Artificiali; «editing genetico» (p. 216). Di questo si parla in Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro (trad. di S. Basso, Einaudi 2021, pp. 273). Non sono gli elementi di una ulteriore fantascienza, di ancora un racconto dedicato al potere conquistato dalle macchine inventate dagli umani e che degli umani tentano di prendere il posto nel dominio sugli enti. Sono invece gli elementi di un testo all’apparenza tradizionale e in ogni caso costruito sulle strutture narrative, i dialoghi, le modalità temporali che hanno fatto del romanzo un genere letterario consolidato e a tutti noto. Di pi&ug...

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FINCHÉ LA MACCHINA VA...

“La macchina si ferma” è un racconto che Edward Morgan Forster ha scritto nel 1909 (pubblicato da Mondadori nel 2020 con il titolo La macchina si ferma e altri racconti). La data di prima pubblicazione è importante perché dà la misura della lungimiranza dell’autore. La distopia di un futuro che Forster vorrebbe scongiurare fa invece i conti con l’attualità che, come spesso accade, con il proprio manifestarsi supera la più fervida e preveggente immaginazione: “L’uomo, il fiore di ogni carne, la più nobile fra tutte le creature visibili; l’uomo, che un tempo aveva fatto dio a sua immagine, e aveva rispecchiato la prop...

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CAMBIO IN CORSA

Il nome Aldous si è rivelato ben più di una suggestione. Sia in redazione che tra i collaboratori l’attenzione si è spostata progressivamente sulle distopie e sulla letteratura come strumento per capire il mondo. Evviva, Verrebbe di dire. A questo punto siamo però costretti a uccidere sul nascere le nostre aspirazioni di rigattieri culturali e trasformare la rubrica Trovarobato in Distopie. Ci serve spazio per raccontare le forme di questo inedito cortocircuito storico che fa del genere distopico l’unica attuale forma di profondo realismo.

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