Aldous

Blog di difesa concettuale

Perché un’idea generale dovevano pure averla, per compiere il loro lavoro intelligentemente; e tuttavia era meglio che ne avessero il meno possibile, se dovevano riuscire più tardi buoni e felici membri della società. Perché, come tutti sanno, i particolari portano alla virtù e alla felicità; mentre le generalità sono, dal punto di vista intellettuale, dei mali inevitabili.

Aldous Huxley

Benvenuto

Totalitarismo compassionevole

LA STORIA E' RIPARTITA (NOTE SU TODD)

Sebbene l’edizione in nostro possesso de La sconfitta dell’Occidente (Fazi 2024) di Emmanuel Todd sfoggi in quarta di copertina inarrivabili complimenti da parte di grandi intellettuali e acuti interpreti del nostro oggi (Cardini, Agamben, Carlo Galli e Pino Arlacchi) e sebbene nello specifico Cardini parli di “evento intellettuale”, questo volume ha ricevuto ben poca attenzione dalle principali testate giornalistiche. Poche p...

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Circolari ipnopediche

LO STRAPPO CULTURALE (TOPPE E RAMMENDI)

Chi critica la società in cui vive, chi insiste nel non vedere in essa l’armata dei buoni o il giardino del mondo bensì una civiltà in declino morale e intellettuale si trova solitamente, dopo un po’, a venire accusato di essere distruttivo o bastiancontrario, di non prospettare soluzioni alternative e così via. Si potrebbe rispondere a tutto ciò con una feroce critica al “soluzionismo” implic...

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Biblioteca del coraggioso
mondo nuovo

AL DI LA' DEI MITI INVALIDANTI

Tra le evidenze della fine del XX e di questo primo quarto del XXI secolo ci sono il ritorno esplicito - e rivendicato come faro di civiltà – del colonialismo anglosassone; il corrispondente declino dell’Europa, dominata e dissolta da un’Unione Europea che del colonialismo anglosassone è espressione; la incipiente ma già ben delineata divisione del pianeta in sfere di influenza, divisione che in realtà è...

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Distopie

GENEALOGIA DELLA MORALE (SOCIAL)

Fedeli all’idea che il filosofo possa parlare del mondo nella misura in cui ne è al contempo sia fuori che dentro e per orientarci rispetto al nuovo sconcertante uomo che il web sta forgiando (per quanto il verbo suoni qui persino grottesco) ci affidiamo a qualcuno tra coloro che abbia esemplarmente incarnato questa dialettica di appartenenza ed estraneità. Al viandante per eccellenza.

Il filosofo a cui, in questo divertiss...

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