Aldous

Blog di difesa concettuale

Perché un’idea generale dovevano pure averla, per compiere il loro lavoro intelligentemente; e tuttavia era meglio che ne avessero il meno possibile, se dovevano riuscire più tardi buoni e felici membri della società. Perché, come tutti sanno, i particolari portano alla virtù e alla felicità; mentre le generalità sono, dal punto di vista intellettuale, dei mali inevitabili.

Aldous Huxley

Benvenuto

Totalitarismo compassionevole

ALDOUS, O DEL PRESENTE

Aldous Huxley inventa la propria utopia negativa all’inizio degli anni Trenta – Brave New World, 1932 –, la rivisita negli anni Cinquanta – Brave New World Revisited, 1956 – con un commento critico e attualizzante, nel quale sembra sorprendersi del progressivo avverarsi delle sue profezie. Da allora sono trascorsi più di sessant’anni e bisogna riconoscere a questo romanzo una...

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Circolari ipnopediche

IL FAVOLOSO MONDO DI PANDEMIE

L’obbedienza alla lezione di Saul Bellow, che invita a indagare il banale come oggetto preferenziale per comprendere il mondo, si infrange in me da qualche tempo di fronte al tentativo di capire la maggioranza dei concittadini (una maggioranza che si fa meno compatta e meno numerosa, ma pur sempre maggioranza) che per il terzo anno si adagia (ignorando la scomodità della postura) sulla narrazione dominante dei media e del governo. Una maggioranza che alla fede nell&...

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Biblioteca del coraggioso
mondo nuovo

PENSARE ANCORA IL LAVORO?

Va detto con chiarezza: il lavoro, i diritti ad esso collegati, la sua funzione emancipativa e di riconoscimento sociale sono da decenni al centro di una regia di svilimento tutt’altro che contingente e fatale condotta in Italia, più che in altre nazioni occidentali, con particolare perizia. Negli ultimi quindici anni i lavoratori poveri sono raddoppiati nel nostro paese, in percentuale maggiore rispetto alla media europea; al contempo rimuovere la piaga de...

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Distopie

IL NUOVO BUSINESS DELLA REALTÀ DEBOLE

Per secoli, qualunque idea avesse il filosofo della realtà, la sua percezione di un bicchiere non era diversa da quella del macellaio.

Nel buddismo, la realtà è solo un'illusione, per l'idealismo, la realtà è il prodotto del soggetto e per il costruttivismo, la realtà è attivamente e socialmente costruita. Tuttavia, nessuna di queste teorie ha mai cambiato il modo in cui il...

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